14 lug

Il Giardino della Kolymbetra, leggende e curiosità di un incantevole tesoro paesaggistico

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Agrigento è un piccolo grande scrigno che racchiude al suo interno preziosi tesori tutti da scoprire. Tra questi il più conosciuto è indubbiamente la Valle dei Templi, un complesso monumentale incantevole incastonato all’interno di un paesaggio mediterraneo senza uguali.

La Valle dei Templi, oltre ai suoi maestosi templi, accoglie al suo interno anche il meraviglioso Giardino di Kolymbetra. Tra il Tempio dei Dioscuri e il Tempio di Vulcano, si trova il Giardino di Kolymbretra, famoso per la presenza di antichi ipogei, chiamati anche “Acquedotti Feaci”, risalenti al lontano V secolo a.C., che avevano il compito di alimentare l’antico bacino del giardino.

A parlarne è addirittura Diodoro Siculo, che racconta come il tiranno Terone commissionò all’architetto Feace la progettazione di un sistema idrico per l’antica città di Agrigento. Probabilmente fu realizzato grazie all’ingente bottino ottenuto nella vittoria contri i Cartaginesi.
Le acque convergevano in una grande vasca, detta Kolymbetra, in greco “piscina”. Questo luogo fu utilizzato anche per l’allevamento dei pesci di acqua dolce e di altri animali acquatici. La Kolymbetra divenne talmente bella che gli antichi greci la chiamavano “Piscina degli dei”. La sua ricchezza di fauna e la sua spettacolare vegetazione fecero di questo luogo il rifugio ideale delle divinità.

Il Giardino della Kolymbetra divenne anche luogo di villeggiatura dei tiranni agrigentini che raggiungevano questo giardino in cerca di ristoro dalle fatiche delle guerre. Con il passare degli anni, il Giardino della Kolymbetra fu frequentato anche dagli abitanti della città, che venivano a rinfrescarsi nelle acque della bellissima piscina.

La vasca, purtroppo, fu poi interrata e trasformata in orto. Ancora adesso è possibile ammirare la bellezza di questo luogo considerato anticamente quasi “divino”. Il Giardino della Kolymbetra fu affidato al FAI, Fondo per l’ambiente italiano, nel 1999 che da allora lo custodisce, restituendone la straordinaria bellezza.
Il Giardino della Kolymbetra mostra una vegetazione ricca di agrumeti, mirti, oliveti e mandorli.